Lino's profileLa Via della MontagnaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
December 31 interessanti esercizi...da provare....
INTRODUZIONE ALLO YOGA MUSULMANO DEI
BULGARI DEL VOLGA
(con testo originale in russo) per gentile concessione della scuola Yoga dei Bulgari Musulmani del Volga (Federazione Russa)
Mito sull'origine del popolo Bulgaro Musulmano del Volga ... Nel Hon Kitaby di Seyed Gali è citato il racconto di Shamsa Tebira relativo all'origine del popolo dei Musulmani Bulgari: "Trentatremila anni fa gli antenati Honov-Imenzy abitavano nella regione Grande e Piccola di Rume, ma il popolo Sindiyev - abitava ai bordi del fiume Ideli, in quel tempo chiamato Hurrah... Dopo qualche tempo la comunità Sindiyev si divise in Sindiyev-Hurrah e Sindiyev-Murdasov. Iniziarono a guerreggiarsi, ma all'inizio gli Hurrah ebbero il sopravvento..." Dopo il Diluvio Universale, la comunità Samarzev divenne ancora più piccola, ed è per questo motivo che l'onorevole città di Samara (Volga-Urali) adottò la lingua Araba. In lingua Araba cominciarono a parlare i governanti Mara di questa regione. Solamente i Bulgari custodivano la lingua di Samara (non adottarono l'Arabo). I Bulgari chiamarono coloro che parlavano in Arabo Bergiulami, e la lingua Araba Bergiula. Nonostante tutte queste vicissitudini, i Bulgari continuarono a servire questi Re, anche se divennero Bergiulami... (Tratto dal "Hon Kitaby" di Seyed Gali)
La ginnastica
respiratoria dei Bulgari Musulmani del Volga ha integrato l'esperienza dei
guaritori di numerose scuole orientali, ma sotto le vesti della
confraternita Sufi della Naqshabandiyya. Дыхательная гимнастика булгарских целителей вобрала в
себя опыт многих школы Востока, придав ему суфистскую окраску
мусульманского ордена Накшбандия. Descrizione degli esercizi
Esercizio 1. Tenere dritta la spina dorsale e la testa stando seduti sui talloni (vedere il disegno). Inspirare lentamente per la durata di nove battiti cardiaci. I Musulmani Bulgari del Volga non ritengono necessario seguire i battiti perché sanno pronunciare lentamente: "Bismillahi-r-rahmani-r-rahim” ("Nel Nome di Dio il Clemente il Misericordioso”). Poi la respirazione indugia talmente che si può inspirare senza sforzo (o tensione). In questo momento è necessario concentrare l'attenzione sul riempimento di tutti i punti dei polmoni. L'energia inspirata e contenuta nell'aria si dirige al Muladhara-chakra. L'aria espirata lentamente si dissolve dal naso nell'arco di nove battiti cardiaci o per la recitazione dell'Elogio ad Allah. Se durante la fase inspiratoria l'attenzione è rivolta all'ottenimento massimo dell'Energia vitale, nella fase espiratoria bisogna liberare l'organismo dall'energia nociva. L'esercizio deve essere eseguito sette volte, mattino e sera. 1. Выполняется сидя на пятках, позвоночник и голова на одной линии (см. рисунок). Воздух вдыхается через нос, медленно в течение девяти ударов сердца. Булгары не считают удары, а медленно произносят: „Бисмилляи ррахмани ррахим” („Во имя Аллаха милостивого и милосердного”). Затем дыхание задерживается настолько, чтобы можно было без напряжения вдохнуть. В этот момент необходимо сконцентрировать внимание на наполнении воздухом всех участков легких, энергия, вдыхаемая с воздухом, направляется в область Муладхары-чакры. Выдыхается воздух медленно через нос, в течение девяти ударов сердца или произнесения восхваления Аллаху (Богу). Если на вдохе концентрируется внимание на том, чтобы с воздухом получить как можно больше жизненной энергии, то с выдыхаемым воздухом нужно освобождать организм от „болезненной” энергии. Упражнение выполняется семь раз, как утром, так и вечером.
Esercizio 1 (fase 1 e fase 2)
Esercizio 2. Nella posizione di partenza seduta sui talloni, le mani sono appoggiate sulle ginocchia. Il corpo si inclina in avanti, la fronte e le mani toccano la terra, i palmi sono in prossimità della testa. L'inclinazione è compiuta lentamente espirando l'aria. L'espirazione è fatta gradualmente contando fino a 9 (il ritmo del battito cardiaco) o recitando la Basmala: "Bismillahi-r-rahmani-r-rahim". Poi, bisogna trattenere la respirazione e rimanere inclinati finché faccia comodo. Successivamente, raddrizzarsi lentamente ed inspirare contando fino a nove. Quando i polmoni saranno completamente pieni d'aria, la spina dorsale e la testa devono essere dritti e in linea. Adesso, bisogna trattenere nuovamente la respirazione, e ripetere l'esercizio. Viene eseguito da tre a sette volte. Quest'esercizio è unico nell'ambito dell'attività terapeutica. I guaritori Musulmani Bulgari del Volga ritengono che nella posizione inclinata la spina dorsale assuma la forma dell'arco - una piccola copia della sfera celeste in cui ogni chakra è aperto in ugual misura all'Energia di Allah. "E del cielo abbiamo fatto una volta sicura" (Corano, 21:32) 2. Исходная позиция, сидя на пятках, руки лежат ладонями на коленях. Корпус наклоняется вперед, лоб касается земли, руки переносятся на землю, ладони располагаются на уровне головы. Наклон выполняется медленно с одновременным выдохом воздуха. Выдох проводится постепенно на счет 9 (ритм – удары сердца) или произнесение фразы: „Бисмилляи ррахмани ррахим”. Затем следует задержать дыхание и оставаться в наклоненной позе пока это приятно. Далее медленно, с одновременным, на счет девять вдохом выпрямить корпус. Когда легкие полностью насытятся воздухом, позвоночник и голова должны быть на одной линии. Здесь следует опять задержать дыхание, а затем повторить упражнение. Выполняется от трех до семи раз. Это упражнение уникально по своим терапевтическим действиям. Булгарские целители считают, что в наклоненном положении позвоночник принимает форму дуги – маленькой копии небесной сферы, где каждая чакра открыта в равной степени для энергии Аллаха.
Esercizio 2
Esercizio 3. È eseguito stando seduti sui talloni o alla turca a gambe incrociate. I movimenti respiratori si accompagnano parallelamente alle torsioni del corpo in un senso e nell'altro. Prima il busto gira lentamente a sinistra, per quanto possa. La testa ruota insieme al corpo. Durante questa torsione l'aria è espirata dal naso. In questa posizione, bisogna trattenersi dal respirare per quanto possibile. Poi, inspirando, il busto e la testa ritornano lentamente nella posizione di partenza. In questa posizione, è necessario trattenere la respirazione più che si può, poi ripetere la torsione a destra. È raccomandato di non eseguire più di tre ripetizioni sia a sinistra sia a destra. 3. Выполняется сидя на пятках или по-турецки со скрещенными ногами. Дыхательные действия выполняются параллельно с поворотами корпуса в одну и в другую стороны. Сначала корпус тела медленно поворачивается влево, насколько это можно. Голова поворачивается вместе с корпусом. При этом повороте воздух выдыхается через нос. Развернув тело, следует задержать дыхание насколько это возможно. Затем корпус тела и голова медленно возвращаются в исходную позицию с одновременным вдохом. В исходной позиции необходимо задержать дыхание, насколько это возможно, а затем повторить поворот вправо. Выполнять рекомендуется не более трех повторов влево и столько же вправо.
Esercizio 3 (fase 1 e fase 2)
Esercizio 4. Appoggiare la schiena ad un albero o a un muro. I piedi sono paralleli come la larghezza delle spalle. Le braccia sono piegate all'altezza dei gomiti, i palmi delle mani sono vicini alle spalle. Come per l'esercizio 3, bisogna torcere il busto e la testa verso l'albero o il muro. I piedi ben saldi al suolo non devono spostarsi. Alla fine della rotazione il palmo delle mani deve poggiare sull'albero o sulla parete. La torsione deve avvenire in nove battiti cardiaci o recitando la Basmala (vedere esercizio 1). L'aria fuoriesce gradualmente dal naso. Poi, è necessario trattenere la respirazione mentre il busto è torto finché ciò sia possibile. Sarebbe auspicabile che le mani percepiscano il campo energetico dell'albero favorendo sul piano mentale una fusione con esso. Poi, inspirando progressivamente per la durata di nove battiti cardiaci, ritornare al punto di partenza. Ripetere la torsione dall'altra parte. La seconda parte dell'esercizio consiste nel ruotare velocemente il busto nelle due direzioni. L'aria esce bruscamente dalla bocca recitando "Bismillahir-rahmani-r-rahim" ed è inspirata dal naso. Le ripetizioni rapide avvengono tre volte per parte. L'esercizio termina con torsioni lente per ogni lato, com'è descritto in alto. Bisogna compiere tre cicli al giorno.
Esercizio 4 (fase 1 e fase 2)
Esercizio 5. È eseguito stando seduti alla turca con le gambe incrociate. Il dito medio della mano sinistra chiude la narice destra. L'aria è inspirata lentamente e per la durata di nove battiti cardiaci dalla narice sinistra. Dopo, la narice sinistra è chiusa dal pollice della mano sinistra che arresta la respirazione per quattro battiti cardiaci. Successivamente, il dito medio apre la narice destra che espira l'aria per una durata di nove battiti cardiaci. Adesso, bisogna inspirare per la durata di nove battiti dalla narice destra. Superato questo limite di tempo, la narice destra è chiusa di nuovo arrestando la respirazione per quattro battiti di cuore. Poi, la narice sinistra viene aperta per un'espirazione di nove battiti cardiaci. Non bisogna eseguire più di tre cicli al giorno. È necessario aumentare la durata della respirazione di un battito di cuore ogni settimana, ma il totale non deve superare i 27 battiti cardiaci. 5. Выполняется сидя по-турецки со скрещенными ногами. Средний палец левой руки зажимает правую ноздрю. Воздух вдыхается медленно на протяжении девяти ударов сердца через левую ноздрю. Затем левая ноздря зажимается большим пальцем левой руки, а дыхание задерживается в течение четырех ударов сердца. Затем средний палец открывает правую ноздрю и медленно производится на протяжении девяти ударов сердца выдох. Затем следует вдох на счет девять через правую ноздрю. После зажима правой ноздри дыхание задерживается на четыре удара сердца. Затем следует на счет девять выдох через левую ноздрю. Следует выполнять не более трех циклов в день. Задержку дыхания следует увеличивать каждую неделю на один удар сердца, но общее количество не должно превышать 27 ударов сердца.
Esercizio 6 Esercizio 5
Esercizio 6. È eseguito stando seduto sui talloni. Le mani poggiano sulle ginocchia. Molto lentamente, espirare chinando il capo in avanti finché il mento tocca il petto. La durata dell'espirazione è a proprio piacere. Poi, inspirando lentamente, sollevare la testa fino ad assumere una posizione eretta per la spina dorsale. L'esercizio è eseguito da tre a sette volte. 6. Выполняется сидя на пятках. Руки на коленях. Очень медленно выдохнуть, одновременно постепенно наклоняя голову вперед, касаясь подбородком груди, следует задержка дыхания, на сколько это приятно. Затем медленно вдохнуть и голову постепенно поднять на одну линию с позвоночником. Упражнение выполняется от трех до семи раз.
Esercizio 7 (fase 1 e fase 2)
Esercizio 7. È eseguito stando seduti sui talloni, le mani poggiano sulle ginocchia. La spina dorsale e la testa sono allineate. Espirare lentamente dal naso e piegarsi a sinistra. La respirazione è trattenuta ed il corpo resta inclinato a proprio piacere. Poi, bisogna inspirare lentamente col naso mentre si ritorna gradualmente nella posizione di partenza. La respirazione è di nuovo trattenuta per un tempo confortevole. Inclinarsi nella stessa modalità a destra. Ritornare nella posizione di partenza e trattenere la respirazione. Adesso, inclinare il busto in avanti ed espirare lentamente. Quando la fronte tocca il pavimento, trattenere la respirazione. Poi, inspirare e simultaneamente ritornare nella posizione di partenza. Trattenere nuovamente la respirazione ed inclinarsi all'indietro espirando lentamente. Non eseguire più di tre cicli. Se non riuscite, nel tempo dovete cercare di toccare con la testa il pavimento in tutti i movimenti dell'esercizio: in avanti, all'indietro e lateralmente. Le mani devono poggiare sempre sulle ginocchia. 7. Выполняется сидя на пятках, руки на коленях. Позвоночник и голова на одной линии. Одновременно с медленным выдохом через нос туловище медленно наклоняется влево. Дыхание задерживается, и тело остается в наклоненном состоянии, на сколько это приятно. Затем следует медленный вдох через нос с постепенным возвращением корпуса в исходное положение, где дыхание также задерживается, на сколько это приятно. Потом идентичный наклон проводится в правую сторону. После возвращения в исходное положение следует задержка дыхания, после чего проводится наклон корпуса вперед, с медленным одновременным выдохом воздуха. После того, как лоб касается пола, следует задержать дыхание, а затем одновременно с медленным вдохом вернуться в исходное положение. После задержки дыхания следует проделать идентичный наклон назад. Вернувшись в исходное положение, следует сделать медленный выдох. Выполнять не более трех циклов. Со временем следует касаться пола головой и во время наклонов корпуса, как в стороны, так и назад. Руки при этом всегда на коленях.
Esercizi 7 (fase 3 e fase 4)
Esercizio 8. È eseguito stando supino al suolo. Le mani sono distese lungo il corpo, i palmi rivolti in alto. Le gambe sono divaricate leggermente. Sul plesso solare collocate una piala (questo termine è usato particolarmente tra i musulmani di lingua russa. Indica la ciotola) piena d'acqua fino all'orlo respirando con l'addome. Dapprima bisogna inspirare dal naso lentamente per la durata di nove battiti cardiaci. È necessario osservare che la parte inferiore dei polmoni si riempia d'aria mentre i muscoli sono sollevati. Poi, la respirazione è trattenuta per quanto sia possibile. L'espirazione è fatta lentamente per la durata di nove battiti cardiaci contraendo e tirando all'interno i muscoli del ventre (bandha in sanscrito). Adesso, è necessario osservare che i polmoni si siano liberati completamente dall'aria. Trattenete il respiro per un tempo confortevole. L'esercizio deve essere eseguito dalle tre alle sette volte. Bisogna fare attenzione che l'acqua non fuoriesca dalla ciotola. 8. Выполняется лежа на земле (полу). Руки вытянуты вдоль тела, ладони обращены к небу. Ноги слегка расставлены. На область солнечного сплетения ставится пиала, наполненная до краев водой. Дыхание выполняется „животом”. Сначала следует медленный на протяжении девяти ударов сердца вдох через нос. При этом необходимо следить, чтобы нижняя часть легких наполнилась воздухом, а мышцы живота поднялись вверх. Затем следует задержка дыхания, на сколько это возможно. Выдох проводится также медленно на счет девять, с одновременным втягиванием живота. Здесь необходимо следить, чтобы легкие полностью освободились от воздуха. Затем следует задержка дыхания, на сколько это приятно. Упражнение выполняется от трех до семи раз. Следует следить, чтобы вода не проливалась из пиалы.
Esercizio 8 Combinazioni raccomandate di esercizi respiratori per varie malattie
Per
le malattie degli organi respiratori: Gli
esercizi №2, №3, №7, №8 devono essere eseguiti
regolarmente. Segue una doccia d'acqua fredda. Заболевания органов дыхания: buio pestovita ...luce.....speranza......il buio serpeggia in questi tempi ........un nuovo medioevo.........ma la speranza ci deve essere sempre!!!! altra notte...........Altra notte insonne......mi sveglio alle 2 .00 ......mi gratto......un orticaria mi prende e non mi fa dormire.......da stress dicono.......forse il fegato....oppure cistifellea.....o chissa' che organo.......è sempre colpa di un organo.........la visione della medicina odierna è cosi'..........siamo visti come macchine...robot...piu' avanti ci faranno pure i tagliandi............il bollino blu.........settimana prossima vado da un medico ayurvedico....(si scrive cosi'?????) vediamo cosa dice l'antica scienza indiana.........mi sa che mi devo trovare la morosa.....forse poi mi passa il prurito.......morosa......accidenti...il solo termine mi porta a galla un ammasso di emozioni contorte, altalenanti......si dice avere la morosa come fosse una malattia......in effetti.....m'è venuta la laringite l'ultima volta......cavolo ho dovuto prendere antibiotici.....secondo me erano le parole che mi tenevo strozzate in gola....parolacce piu' che parole.....HIHIHI....3500 EURI buttati .....sob sob.... quando sei innamorato sei folle!.....vivi in un altro pianeta........un altra dimensione....HIHIHIHIHIH Forse meglio mi prenda una pastiglia d'erbe....ecco qua!!!...SALUSAN BUONANOTTE.....tavolette....utilizzazione : 1-2 tavolette con un po' dil liquido prima dei pasti 2 -3 volte al giorno....sono a digiuno.....ma chi se ne frega....mi sa che sono i funghi...quando mangio funghi mi gratto......ma cazzo erano buoni i funghi con la polentina e l'asiago....l'asiago nero...............forse ho bisogno di una vacanza........soffro lo stress soffro lo stress sono stanco e fuori forma...sono i lunaboy band sono lunaboy band ci deve essere un erroreeeeeeeeeeeeeee.....ma chi cazzzo canta sta canzone.........mi sa che è meglio vada in montagna domenica.....forse dopo non mi gratto............VI AUGURO A TUTTI BUON ANNO!! December 27 acrobatiVivere è come camminare su un filo....come acrobati cerchiamo in tutte le maniere di restare in equilibrio.....a volte qualcosa fa tremare il filo.....qualcuno cade.....qualcuno riesce a controbilanciarsi e restare su.... December 20 di Ramana Maharshi
PENITENZA DEGLI YOGI - una storia sulla differenza tra la stabilità e la distruzione della mente (estratto da "Storie spirituali raccontate da Ramana Maharshi) Uno yogi era in meditazione
da molti anni sulle rive del Gange. Quando raggiunse un elevato grado
di concentrazione, si convinse che restare in quello stato per molto tempo
lo avrebbe condotto alla liberazione e così continuò a fare
pratica. Un giorno ebbe sete e chiese al suo discepolo di portagli dell'acqua
dal fiume Gange ma prima che il discepolo potesse ritornare con l'acqua,
entrò in quel profondo stato di concentrazione e vi rimase per
molti anni. Quando si risvegliò da quell'esperienza, la prima cosa
che fece fu quella di dire "acqua, acqua!" ma non c'era più
il suo discepolo e anche il Gange era sparito. Egli chiese per prima cosa
l'acqua perché prima di entrare in profonda concentrazione, il
suo principale pensiero fu l'acqua. Per quanto profonda e lunga fosse
stata, attraverso la concentrazione egli fu in grado di calmare i suoi
pensieri solo temporaneamente. Quando ritornò consapevole, quel
pensiero si presentò con tutta la sua velocità e con la
forza di un fiume in piena. Se quest'episodio riguarda un pensiero che
prese forma immediatamente prima che lo yogi iniziasse la sua meditazione,
non ci sono dubbi sul fatto che potrebbero ancora esistere altri pensieri
creati in precedenza e radicati profondamente. candela e meditazione....L SACRO FUOCO
Non trascurate di accendere una candela, durante le vostre meditazioni, ed in particolare al Plenilunio. il magnesioIl
Magnesio è un elemento chimico (simbolo Mg) abbondante in natura,
dove si trova soprattutto sotto forma di carbonati e silicati; ha
un colore bianco argenteo, è malleabile e all'aria si ricopre di uno
strato di ossido (magnesia). Sotto forma di polvere fine brucia con
luce bianca intensa (lampo di magnesio), caratteristica che veniva
sfruttata un tempo dai pionieri della fotografia come flash. |
|
|