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    December 31

    interessanti esercizi...da provare....

      INTRODUZIONE ALLO YOGA MUSULMANO DEI BULGARI DEL VOLGA

    (con testo originale in russo)


    per gentile concessione della scuola Yoga dei Bulgari Musulmani del Volga (Federazione Russa) 

     

     

     

    Mito sull'origine del popolo Bulgaro Musulmano del Volga

    ... Nel Hon Kitaby di Seyed Gali è citato il racconto di Shamsa Tebira relativo all'origine del popolo dei Musulmani Bulgari: "Trentatremila anni fa gli antenati Honov-Imenzy abitavano nella regione Grande e Piccola di Rume, ma il popolo Sindiyev - abitava ai bordi del fiume Ideli, in quel tempo chiamato Hurrah... Dopo qualche tempo la comunità Sindiyev si divise in Sindiyev-Hurrah e Sindiyev-Murdasov. Iniziarono a guerreggiarsi, ma all'inizio gli Hurrah ebbero il sopravvento..."

    Dopo il Diluvio Universale, la comunità Samarzev divenne ancora più piccola, ed è per questo motivo che l'onorevole città di Samara (Volga-Urali) adottò la lingua Araba. In lingua Araba cominciarono a parlare i governanti Mara di questa regione. Solamente i Bulgari custodivano la lingua di Samara (non adottarono l'Arabo). I Bulgari chiamarono coloro che parlavano in Arabo Bergiulami, e la lingua Araba Bergiula. Nonostante tutte queste vicissitudini, i Bulgari continuarono a servire questi Re, anche se divennero Bergiulami...

    (Tratto dal "Hon Kitaby" di Seyed Gali)

     

    La ginnastica respiratoria dei Bulgari Musulmani del Volga ha integrato l'esperienza dei guaritori di numerose scuole orientali, ma sotto le vesti della confraternita Sufi della Naqshabandiyya.

    La pratica respiratoria fu utilizzata dai dervisci di quest'ordine non solamente per la meditazione e per accedere a stati di contemplazione differenti, ma anche per le pratiche guaritorie.

    La concezione del Sufismo popolare penetrò nella regione del Volga tra 11mo ed il 14mo secolo. Ecco perché la scuola meditativa pratica, la respirazione ed altri esercizi raggiunsero il loro rinascimento tra il 15 ed 16 secolo. Sfortunatamente, nella seconda metà del 16mo secolo, dopo l'invasione russa devastatrice, quasi tutte le conoscenze culturali dei Bulgari Musulmani sparirono dalla faccia della terra senza lasciar traccia. Ci sono pervenuti solamente alcuni frammenti dell'antica saggezza...

    In questo capitolo saranno descritti gli otto esercizi respiratori, la cui esecuzione aiuta ad eliminare numerose malattie.

    Secondo i Musulmani Bulgari del Volga che sono dei guaritori, lo scopo principale della ginnastica respiratoria è di introdurre nell'organismo l'energia di Allah, la sola in grado di vincere o sconfiggere l'energia negativa della malattia.

    Дыхательная гимнастика булгарских целителей вобрала в себя опыт многих школы Востока, придав ему суфистскую окраску мусульманского ордена Накшбандия.
    Дыхательная практика использовалась дервишами этого ордена не только для медитации и вхождения в различные состояния, но также и для целительской практики.
    Суфизм, как массовое мировоззрение, проникает на Волгу в XI – XIV вв. Поэтому Школа практической медитации, дыхания и упражнений достигает своего рассвета в XV – XVI вв. Но уже во второй половине XVI века, после русского опустошительного нашествия, почти все передовые достижения булгарской культуры бесследно исчезают с лица земли. Время донесло до нас очень скудную информацию...
    В этой главе я опишу восемь дыхательных упражнений, выполнение которых помогает устранить различные недуги.
    По мнению булгарских целителей, суть дыхательной гимнастики, заключается в том, чтобы посредством вдыхаемого воздуха наполнить организм энергией Аллаха, таким образом, „вытеснив” или „уничтожив” энергию болезни.

    Descrizione degli esercizi


     

    Esercizio 1. Tenere dritta la spina dorsale e la testa stando seduti sui talloni (vedere il disegno). Inspirare lentamente per la durata di nove battiti cardiaci. I Musulmani Bulgari del Volga non ritengono necessario seguire i battiti perché sanno pronunciare lentamente: "Bismillahi-r-rahmani-r-rahim” ("Nel Nome di Dio il Clemente il Misericordioso”). Poi la respirazione indugia talmente che si può inspirare senza sforzo (o tensione). In questo momento è necessario concentrare l'attenzione sul riempimento di tutti i punti dei polmoni. L'energia inspirata e contenuta nell'aria si dirige al Muladhara-chakra. L'aria espirata lentamente si dissolve dal naso nell'arco di nove battiti cardiaci o per la recitazione dell'Elogio ad Allah. Se durante la fase inspiratoria l'attenzione è rivolta all'ottenimento massimo dell'Energia vitale, nella fase espiratoria bisogna liberare l'organismo dall'energia nociva. L'esercizio deve essere eseguito sette volte, mattino e sera.

    1. Выполняется сидя на пятках, позвоночник и голова на одной линии (см. рисунок). Воздух вдыхается через нос, медленно в течение девяти ударов сердца. Булгары не считают удары, а медленно произносят: „Бисмилляи ррахмани ррахим” („Во имя Аллаха милостивого и милосердного”). Затем дыхание задерживается настолько, чтобы можно было без напряжения вдохнуть. В этот момент необходимо сконцентрировать внимание на наполнении воздухом всех участков легких, энергия, вдыхаемая с воздухом, направляется в область Муладхары-чакры. Выдыхается воздух медленно через нос, в течение девяти ударов сердца или произнесения восхваления Аллаху (Богу). Если на вдохе концентрируется внимание на том, чтобы с воздухом получить как можно больше жизненной энергии, то с выдыхаемым воздухом нужно освобождать организм от „болезненной” энергии. Упражнение выполняется семь раз, как утром, так и вечером.

     

    Esercizio 1 (fase 1 e fase 2)

     

    Esercizio 2. Nella posizione di partenza seduta sui talloni, le mani sono appoggiate sulle ginocchia. Il corpo si inclina in avanti, la fronte e le mani toccano la terra, i palmi sono in prossimità della testa. L'inclinazione è compiuta lentamente espirando l'aria. L'espirazione è fatta gradualmente contando fino a 9 (il ritmo del battito cardiaco) o recitando la Basmala: "Bismillahi-r-rahmani-r-rahim". Poi, bisogna trattenere la respirazione e rimanere inclinati finché faccia comodo. Successivamente, raddrizzarsi lentamente ed inspirare contando fino a nove. Quando i polmoni saranno completamente pieni d'aria, la spina dorsale e la testa devono essere dritti e in linea. Adesso, bisogna trattenere nuovamente la respirazione, e ripetere l'esercizio. Viene eseguito da tre a sette volte. Quest'esercizio è unico nell'ambito dell'attività terapeutica. I guaritori Musulmani Bulgari del Volga ritengono che nella posizione inclinata la spina dorsale assuma la forma dell'arco - una piccola copia della sfera celeste in cui ogni chakra è aperto in ugual misura all'Energia di Allah.

    "E del cielo abbiamo fatto una volta sicura" (Corano, 21:32)

    2. Исходная позиция, сидя на пятках, руки лежат ладонями на коленях. Корпус наклоняется вперед, лоб касается земли, руки переносятся на землю, ладони располагаются на уровне головы. Наклон выполняется медленно с одновременным выдохом воздуха. Выдох проводится постепенно на счет 9 (ритм – удары сердца) или произнесение фразы: „Бисмилляи ррахмани ррахим”. Затем следует задержать дыхание и оставаться в наклоненной позе пока это приятно. Далее медленно, с одновременным, на счет девять вдохом выпрямить корпус. Когда легкие полностью насытятся воздухом, позвоночник и голова должны быть на одной линии. Здесь следует опять задержать дыхание, а затем повторить упражнение. Выполняется от трех до семи раз. Это упражнение уникально по своим терапевтическим действиям. Булгарские целители считают, что в наклоненном положении позвоночник принимает форму дуги – маленькой копии небесной сферы, где каждая чакра открыта в равной степени для энергии Аллаха.

     

    Esercizio 2

     

    Esercizio 3. È eseguito stando seduti sui talloni o alla turca a gambe incrociate. I movimenti respiratori si accompagnano parallelamente alle torsioni del corpo in un senso e nell'altro. Prima il busto gira lentamente a sinistra, per quanto possa. La testa ruota insieme al corpo. Durante questa torsione l'aria è espirata dal naso. In questa posizione, bisogna trattenersi dal respirare per quanto possibile. Poi, inspirando, il busto e la testa ritornano lentamente nella posizione di partenza. In questa posizione, è necessario trattenere la respirazione più che si può, poi ripetere la torsione a destra. È raccomandato di non eseguire più di tre ripetizioni sia a sinistra sia a destra.

    3. Выполняется сидя на пятках или по-турецки со скрещенными ногами. Дыхательные действия выполняются параллельно с поворотами корпуса в одну и в другую стороны. Сначала корпус тела медленно поворачивается влево, насколько это можно. Голова поворачивается вместе с корпусом. При этом повороте воздух выдыхается через нос. Развернув тело, следует задержать дыхание насколько это возможно. Затем корпус тела и голова медленно возвращаются в исходную позицию с одновременным вдохом. В исходной позиции необходимо задержать дыхание, насколько это возможно, а затем повторить поворот вправо. Выполнять рекомендуется не более трех повторов влево и столько же вправо.

     

    Esercizio 3 (fase 1 e fase 2)

     

    Esercizio 4. Appoggiare la schiena ad un albero o a un muro. I piedi sono paralleli come la larghezza delle spalle. Le braccia sono piegate all'altezza dei gomiti, i palmi delle mani sono vicini alle spalle. Come per l'esercizio 3, bisogna torcere il busto e la testa verso l'albero o il muro. I piedi ben saldi al suolo non devono spostarsi. Alla fine della rotazione il palmo delle mani deve poggiare sull'albero o sulla parete. La torsione deve avvenire in nove battiti cardiaci o recitando la Basmala (vedere esercizio 1). L'aria fuoriesce gradualmente dal naso. Poi, è necessario trattenere la respirazione mentre il busto è torto finché ciò sia possibile. Sarebbe auspicabile che le mani percepiscano il campo energetico dell'albero favorendo sul piano mentale una fusione con esso. Poi, inspirando progressivamente per la durata di nove battiti cardiaci, ritornare al punto di partenza. Ripetere la torsione dall'altra parte. La seconda parte dell'esercizio consiste nel ruotare velocemente il busto nelle due direzioni. L'aria esce bruscamente dalla bocca recitando "Bismillahir-rahmani-r-rahim" ed è inspirata dal naso. Le ripetizioni rapide avvengono tre volte per parte. L'esercizio termina con torsioni lente per ogni lato, com'è descritto in alto. Bisogna compiere tre cicli al giorno.


    4. Выполняется стоя спиной к дереву (стене). Стопы ног расположены на уровне плеч параллельно друг к другу. Руки согнуты в локтях, кисти рук расположены около плеч. Как и в упражнении №3 следует разворачивать туловище и голову к дереву (стене). Стопы ног надо стараться не сдвигать с места. По завершению поворота ладони рук прикладываются к дереву. Поворачивать тело следует на протяжении девяти ударов сердца (можно читать молитву см. упр. №1), при этом воздух постепенно выдыхается через нос. Затем необходимо задержать дыхание и держать тело в повернутом состоянии насколько это возможно. Если руки касаются дерева, желательно ощутить энергетическое поле дерева и мысленно слиться с ним. Затем, постепенно вдыхая воздух через нос на протяжении девяти ударов сердца необходимо вернуться в исходное положение. Потом повторить поворот в другую сторону. Второй этап выполнения упражнения заключается в том, чтобы быстро разворачивать тело как в одну, так и в другую стороны. Воздух при этом выдыхается резко через рот, в Бисмилляи ррахмани ррахим вдыхается через нос. Быстрые повторы выполняются по три раза как в одну, так и в другую сторону. Завершается упражнение медленными поворотами в одну и другую сторону, как описано выше. Выполнять следует не более трех циклов в день.

     

    Esercizio 4 (fase 1 e fase 2)

     

    Esercizio 5. È eseguito stando seduti alla turca con le gambe incrociate. Il dito medio della mano sinistra chiude la narice destra. L'aria è inspirata lentamente e per la durata di nove battiti cardiaci dalla narice sinistra. Dopo, la narice sinistra è chiusa dal pollice della mano sinistra che arresta la respirazione per quattro battiti cardiaci. Successivamente, il dito medio apre la narice destra che espira l'aria per una durata di nove battiti cardiaci. Adesso, bisogna inspirare per la durata di nove battiti dalla narice destra.  Superato questo limite di tempo,  la narice destra è chiusa di nuovo arrestando la respirazione per quattro battiti di cuore. Poi, la narice sinistra viene aperta per un'espirazione di nove battiti cardiaci. Non bisogna eseguire più di tre cicli al giorno. È necessario aumentare la durata della respirazione di un battito di cuore ogni settimana, ma il totale non deve superare i 27 battiti cardiaci.

    5. Выполняется сидя по-турецки со скрещенными ногами. Средний палец левой руки зажимает правую ноздрю. Воздух вдыхается медленно на протяжении девяти ударов сердца через левую ноздрю. Затем левая ноздря зажимается большим пальцем левой руки, а дыхание задерживается в течение четырех ударов сердца. Затем средний палец открывает правую ноздрю и медленно производится на протяжении девяти ударов сердца выдох. Затем следует вдох на счет девять через правую ноздрю. После зажима правой ноздри дыхание задерживается на четыре удара сердца. Затем следует на счет девять выдох через левую ноздрю. Следует выполнять не более трех циклов в день. Задержку дыхания следует увеличивать каждую неделю на один удар сердца, но общее количество не должно превышать 27 ударов сердца.

     

    Esercizio 6                                                             Esercizio 5               

     

    Esercizio 6.   È eseguito stando seduto sui talloni. Le mani poggiano sulle ginocchia. Molto lentamente, espirare chinando il capo in avanti finché il mento tocca il petto. La durata dell'espirazione è a proprio piacere. Poi, inspirando lentamente, sollevare la testa fino ad assumere una posizione eretta per la spina dorsale. L'esercizio è eseguito da tre a sette volte.

    6. Выполняется сидя на пятках. Руки на коленях. Очень медленно выдохнуть, одновременно постепенно наклоняя голову вперед, касаясь подбородком груди, следует задержка дыхания, на сколько это приятно. Затем медленно вдохнуть и голову постепенно поднять на одну линию с позвоночником. Упражнение выполняется от трех до семи раз.

     

    Esercizio 7 (fase 1 e fase 2)

     

    Esercizio 7. È eseguito stando seduti sui talloni, le mani poggiano sulle ginocchia. La spina dorsale e la testa sono allineate. Espirare lentamente dal naso e piegarsi a sinistra. La respirazione è trattenuta ed il corpo resta inclinato a proprio piacere. Poi, bisogna inspirare lentamente col naso mentre si ritorna gradualmente nella posizione di partenza.  La respirazione è di nuovo trattenuta per un tempo confortevole. Inclinarsi nella stessa modalità a destra. Ritornare nella posizione di partenza e trattenere la respirazione. Adesso, inclinare il busto in avanti ed espirare lentamente. Quando la fronte tocca il pavimento, trattenere la respirazione. Poi, inspirare e simultaneamente ritornare nella posizione di partenza. Trattenere nuovamente la respirazione ed inclinarsi all'indietro espirando lentamente. Non eseguire più di tre cicli. Se non riuscite, nel tempo dovete cercare di toccare con la testa il pavimento in tutti i movimenti dell'esercizio: in avanti, all'indietro e lateralmente. Le mani devono poggiare sempre sulle ginocchia.

    7. Выполняется сидя на пятках, руки на коленях. Позвоночник и голова на одной линии. Одновременно с медленным выдохом через нос туловище медленно наклоняется влево. Дыхание задерживается, и тело остается в наклоненном состоянии, на сколько это приятно. Затем следует медленный вдох через нос с постепенным возвращением корпуса в исходное положение, где дыхание также задерживается, на сколько это приятно. Потом идентичный наклон проводится в правую сторону. После возвращения в исходное положение следует задержка дыхания, после чего проводится наклон корпуса вперед, с медленным одновременным выдохом воздуха. После того, как лоб касается пола, следует задержать дыхание, а затем одновременно с медленным вдохом вернуться в исходное положение. После задержки дыхания следует проделать идентичный наклон назад. Вернувшись в исходное положение, следует сделать медленный выдох. Выполнять не более трех циклов. Со временем следует касаться пола головой и во время наклонов корпуса, как в стороны, так и назад. Руки при этом всегда на коленях.

     

     

    Esercizi 7 (fase 3 e fase 4)

     

    Esercizio 8. È eseguito stando supino al suolo. Le mani sono distese lungo il corpo, i palmi rivolti in alto. Le gambe sono divaricate leggermente. Sul plesso solare collocate una piala (questo termine è usato particolarmente tra i musulmani di lingua russa. Indica la ciotola) piena d'acqua fino all'orlo respirando con l'addome. Dapprima bisogna inspirare dal naso lentamente per la durata di nove battiti cardiaci. È necessario osservare che la parte inferiore dei polmoni si riempia d'aria mentre i muscoli sono sollevati. Poi, la respirazione è trattenuta per quanto sia possibile. L'espirazione è fatta lentamente per la durata di nove battiti cardiaci contraendo e tirando all'interno i muscoli del ventre (bandha in sanscrito). Adesso, è necessario osservare che i polmoni si siano liberati completamente dall'aria. Trattenete il respiro per un tempo confortevole. L'esercizio deve essere eseguito dalle tre alle sette volte. Bisogna fare attenzione che l'acqua non fuoriesca dalla ciotola.

    8. Выполняется лежа на земле (полу). Руки вытянуты вдоль тела, ладони обращены к небу. Ноги слегка расставлены. На область солнечного сплетения ставится пиала, наполненная до краев водой. Дыхание выполняется „животом”. Сначала следует медленный на протяжении девяти ударов сердца вдох через нос. При этом необходимо следить, чтобы нижняя часть легких наполнилась воздухом, а мышцы живота поднялись вверх. Затем следует задержка дыхания, на сколько это возможно. Выдох проводится также медленно на счет девять, с одновременным втягиванием живота. Здесь необходимо следить, чтобы легкие полностью освободились от воздуха. Затем следует задержка дыхания, на сколько это приятно. Упражнение выполняется от трех до семи раз. Следует следить, чтобы вода не проливалась из пиалы.

     

    Esercizio 8

    Combinazioni raccomandate di esercizi respiratori per varie malattie

     

    Per le malattie degli organi respiratori:
    Esercizi №1, №2, №5, №7, №8. Nella prima settimana non eseguire più di tre esercizi, dopo aggiungere un esercizio alla settimana. È necessario compiere gli esercizi regolarmente. È gradita una doccia fredda dopo l'esecuzione degli esercizi. 
    Le malattie degli organi dell'apparato circolatorio:
    Gli esercizi №2, №3, №5, №7 devono essere eseguiti tutte le mattine e alla sera. Dopo gli esercizi una doccia fredda è obbligatoria. 
    Le malattie degli organi digestivi:
    Gli esercizi №2, №3, №8 sono eseguiti ogni mattina e ogni sera. La ginnastica termina con una doccia di acqua fredda.
    Le malattie dei reni:
    Gli esercizi №, №5, №7 sono eseguiti la prima settima mattina e sera. La settima successiva si eseguono gli esercizi №1, №3, №7. Dopo gli esercizi fare una doccia d'acqua fredda.
    Le malattie delle articolazioni:
    Gli esercizi №1, №2, №4, №5 sono eseguiti mattina e sera. La ginnastica termina con una doccia d'acqua fredda.
    Le malattie delle ghiandole endocrine a secrezione interna:
    Agli esercizi №1, №2, №5, №6 va aggiunto l'esercizio №7 dopo la seconda settimana. Gli esercizi sono eseguiti ogni mattina e sera. Sono seguiti da una doccia d'acqua fredda.
    Le malattie dell'occhio:
    Gli esercizi №1, №2, №3, №6 devono essere eseguiti regolarmente. Dopo una doccia completa, è raccomandato lavarsi gli occhi e le orecchie con acqua ghiacciata.
    Le malattie delle orecchie:
    Gli esercizi №2, №5, №7 devono essere eseguiti regolarmente. Segue una doccia d'acqua fredda ed il lavaggio degli occhi e delle orecchie sempre con acqua fredda.
    L'impotenza:

    Gli esercizi №2, №3, №7, №8 devono essere eseguiti regolarmente. Segue una doccia d'acqua fredda.
    Les malattie femminili:
    Gli esercizi №2, №3, №4, №5, №6 sono eseguiti regolarmente e terminano con una doccia d'acqua fredda.
    Il trattamento della spina dorsale:
    Gli esercizi №2, №3, №4, №7 sono eseguiti ogni mattina e sera. Segue una doccia d'acqua fredda.
    Le raccomandazioni dei guaritori Musulmani Bulgari del Volga:
    1. Considerare lo stato patologico dell'organismo. L'importante è l'esecuzione regolare degli esercizi, non il loro numero quantitativo.
    2. Se durante l'attività ginnica arriva un dolore o una sensazione di appesantimento di cuore, bisogna interrompere gli esercizi per due-tre giorni. Non bisogna interrompere, invece, le docce d'acqua fredda.

    Заболевания органов дыхания:
    Упражнение №1, №2, №5, №7, №8. В первую неделю выполняются не более трех упражнений, затем добавляется одно упражнение каждую неделю. Упражнения необходимо выполнять регулярно, желательно обливаться холодной водой.
    Заболевания органов кровообращения. Болезни кровеносной системы:
    Упражнения №2, №3, №5, №7 выполняются каждые утро и вечер. После упражнений необходимо обливаться холодной водой.
    Заболевания органов пищеварения:
    Упражнения №2, №3, №8 выполняются каждое утро и каждый вечер. Гимнастика завершается обливанием холодной водой.
    Заболевания почек:
    Упражнения №, №5, №7 выполняются одну неделю утром и вечером. Следующую неделю выполняются упражнения №1, №3, №7. После упражнений обливание холодной водой.
    Заболевания суставов:
    Упражнения №1, №2, №4, №5 выполняются утром и вечером. Гимнастика завершается обливанием холодной водой.
    Эндокринные заболевания желез внутренней секреции:
    Упражнения №1, №2, №5, №6 после второй недели следует добавить упражнение №7. Упражнения выполняются каждые утро, и каждый вечер, затем следует обливание холодной водой.
    Заболевания глаз:
    Упражнения №1, №2, №3, №6 выполняются регулярно. После общего обливания рекомендуется обмывать глаза и уши ледяной водой.
    Болезни уха:
    Упражнения №2, №5, №7 выполняются регулярно, заканчиваются обливанием холодной водой и обмыванием глаз и ушей.
    Импотенция:
    Упражнения №2, №3, №7, №8 выполняются регулярно, заканчиваются обливанием холодной водой.
    Женские заболевания:
    Упражнения №2, №3, №4, №5, №6 выполняются регулярно, заканчиваются обливанием холодной водой.
    Лечение позвоночника:
    Упражнения №2, №3, №4, №7 выполняются каждые утро и вечер. Заканчиваются упражнения обливанием холодной водой.
    Рекомендации булгарских целителей:
    1. Учитывать степень заболеваемости организма. Главное не количество, а регулярность.
    2. Если во время гимнастики появились боль или тяжесть в области сердца, следует прекратить занятия на два-три дня. Обливания холодной водой прекращать не следует.

     

    buio pesto

    vita ...luce.....speranza......il buio serpeggia in questi tempi ........un nuovo medioevo.........ma la speranza ci deve essere sempre!!!!

    December 29

    aum


     

    altra notte...........

    Altra notte insonne......mi sveglio alle 2 .00 ......mi gratto......un orticaria mi prende e non mi fa dormire.......da stress dicono.......forse il fegato....oppure cistifellea.....o chissa' che organo.......è sempre colpa di un organo.........la visione della medicina odierna è cosi'..........siamo visti come macchine...robot...piu' avanti ci faranno pure i tagliandi............il bollino blu.........settimana prossima vado da un medico ayurvedico....(si scrive cosi'?????) vediamo cosa dice l'antica scienza indiana.........mi sa che mi devo trovare la morosa.....forse poi mi passa il prurito.......morosa......accidenti...il solo termine mi porta a galla un ammasso di emozioni contorte, altalenanti......si dice avere la morosa come fosse una malattia......in effetti.....m'è venuta la laringite l'ultima volta......cavolo ho dovuto prendere antibiotici.....secondo me erano le parole che mi tenevo strozzate in gola....parolacce piu' che parole.....HIHIHI....3500 EURI buttati .....sob sob.... quando sei innamorato sei folle!.....vivi in un altro pianeta........un altra dimensione....HIHIHIHIHIH
    Forse meglio mi prenda una pastiglia d'erbe....ecco qua!!!...SALUSAN BUONANOTTE.....tavolette....utilizzazione : 1-2 tavolette con un po' dil liquido prima dei pasti 2 -3 volte al giorno....sono a digiuno.....ma chi se ne frega....mi sa che sono i funghi...quando mangio funghi mi gratto......ma cazzo erano buoni i funghi con la polentina e l'asiago....l'asiago nero...............forse ho bisogno di una vacanza........soffro lo stress soffro lo stress sono stanco e fuori forma...sono i lunaboy band sono lunaboy band ci deve essere un erroreeeeeeeeeeeeeee.....ma chi cazzzo canta sta canzone.........mi sa che è meglio vada in montagna domenica.....forse dopo non mi gratto............VI AUGURO A TUTTI BUON ANNO!!

    December 27

    acrobati

    Vivere è come camminare su un filo....come acrobati cerchiamo in tutte le maniere di restare in equilibrio.....a volte qualcosa fa tremare il filo.....qualcuno cade.....qualcuno riesce a controbilanciarsi e restare su....







    December 25

    BUON NATALE!


    Buon Natale!

    December 20

    di Ramana Maharshi



    PENITENZA DEGLI YOGI - una storia sulla differenza tra la stabilità e la distruzione della mente (estratto da "Storie spirituali raccontate da Ramana Maharshi)

    Uno yogi era in meditazione da molti anni sulle rive del Gange. Quando raggiunse un elevato grado di concentrazione, si convinse che restare in quello stato per molto tempo lo avrebbe condotto alla liberazione e così continuò a fare pratica. Un giorno ebbe sete e chiese al suo discepolo di portagli dell'acqua dal fiume Gange ma prima che il discepolo potesse ritornare con l'acqua, entrò in quel profondo stato di concentrazione e vi rimase per molti anni. Quando si risvegliò da quell'esperienza, la prima cosa che fece fu quella di dire "acqua, acqua!" ma non c'era più il suo discepolo e anche il Gange era sparito. Egli chiese per prima cosa l'acqua perché prima di entrare in profonda concentrazione, il suo principale pensiero fu l'acqua. Per quanto profonda e lunga fosse stata, attraverso la concentrazione egli fu in grado di calmare i suoi pensieri solo temporaneamente. Quando ritornò consapevole, quel pensiero si presentò con tutta la sua velocità e con la forza di un fiume in piena. Se quest'episodio riguarda un pensiero che prese forma immediatamente prima che lo yogi iniziasse la sua meditazione, non ci sono dubbi sul fatto che potrebbero ancora esistere altri pensieri creati in precedenza e radicati profondamente.
    La morale è che non ci si dovrebbe accontentare dall'incanto di una calma temporanea. Bisogna continuare fino a che le ultime tendenze e abitudini saranno definitivamente sradicate.

    candela e meditazione....

    L SACRO FUOCO

    Non trascurate di accendere una candela, durante le vostre meditazioni, ed in particolare al Plenilunio.

    Un tempo il fuoco era considerato l'espressione della Dea Lunare che giace latente nel legno. Il termine latino "vesta" indicava la torcia, o la cera. Nome dato a Diana, dea lunare, da cui le vestali, sacerdotesse che mantenevano un fuoco perpetuo in suo onore. Anche la Candelora celebra tutt'oggi il fuoco lunare (nella chiesa cattolica viene fatto coincidere con la purificazione della Madonna, dopo il parto); invece a Sais, in Egitto, sotto il tempio di Iside venivano portate lampade accese intorno alla bara di Osiride: per mezzo del potere della Luce che simboleggia il potere donatore di vita, Iside poté riaccendere la vita di Osiride.
    L'Occhio di Horus, il sinistro, rappresentava la luce della Luna, che era sentita come il potere dispensatore di vita del dio.

    Ecco perché la luce di una candela non può mancare nella nostra meditazione. La perpetua fertilità, il "potere creativo" più sacro e celato, in questo modo illumina i nostri passi.
    Non spegnete mai la candela con un soffio: se non potete lasciarla consumare, soffocatene la fiamma con le dita o un cappuccio di alluminio.

    il magnesio

    Il Magnesio è un elemento chimico (simbolo Mg) abbondante in natura, dove si trova soprattutto sotto forma di carbonati e silicati; ha un colore bianco argenteo, è malleabile e all'aria si ricopre di uno strato di ossido (magnesia). Sotto forma di polvere fine brucia con luce bianca intensa (lampo di magnesio), caratteristica che veniva sfruttata un tempo dai pionieri della fotografia come flash.
    Alcuni suoi sali hanno azione purgativa, fra questi specie il solfato, detto anche "sale amaro" o "sale inglese".

    Il magnesio si trova in tutti gli organismi viventi; in particolare nelle piante è contenuto nella clorofilla, che è il pigmento verde (analogo all'emoglobina del sangue, che contiene però ferro invece che magnesio) che permette alle piante di trasformare l'energia solare in energia chimica, mediante la fotosintesi clorofilliana, con formazione di sostanze organiche e ossigeno.
    Già questo ci fa capire quanto il magnesio sia importante per la vita: senza non ci sarebbe clorofilla, quindi non si formerebbero sostanze organiche e verrebbe meno tutta la catena alimentare che permette la vita sulla Terra a tutti gli esseri viventi, compreso l'uomo!

    Se nel regno vegetale il magnesio ha un'importanza fondamentale, non è certamente inferiore il suo ruolo negli organismi animali. Nell'organismo umano è presente all'interno del 99% delle cellule, nelle quali svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento del cosiddetto "potenziale di membrana". Con questa definizione si intende la capacità del magnesio di regolare la permeabilità della membrana delle cellule a tutti i minerali, soprattutto al Sodio, al Potassio e al Calcio. Questa regolazione è importantissima per la conduzione nervosa e per la contrazione muscolare, per cui è evidente che una carenza di magnesio abbia conseguenze notevoli su questi meccanismi e possa provocare disturbi con sintomi di varia natura, talora anche molto diversi.

    CellulaIl magnesio è un elemento necessario al corretto funzionamento di oltre 300 enzimi (sostanze proteiche che favoriscono e accelerano importanti reazioni biochimiche negli organismi), soprattutto quelli coinvolti nella formazione di energia; esso gioca quindi un ruolo importante nel metabolismo, ma è determinante anche nell'equilibrio del Ph, nella formazione di anticorpi e nel meccanismo della Fagocitosi (sistema di difesa messo in atto da parte dei globuli bianchi, che "fagocitano", cioè inglobano distruggendoli, corpi estranei all'organismo, come i germi patogeni). Il magnesio inoltre partecipa all'assimilazione e alla fissazione del Calcio nelle ossa, svolgendo un ruolo attivo contro l'osteoporosi.

    Vediamo dunque le principali cause che possono portare alla mancanza di questo minerale, per passare poi ad esaminare i disturbi che questa carenza può provocare.
    Del magnesio che assumiamo con il cibo, ne assimiliamo solo un terzo a livello intestinale, mentre il rimanente viene eliminato con l'urina, le feci, il sudore; quest'ultima via di escrezione può essere rilevante in caso di attività sportiva intensa o prolungata, se si abusa di saune, in caso di sudorazione abbondante, come ad esempio nelle sudorazioni profuse dovute alle vampate in menopausa, periodo in cui è facile incorrere in una carenza di magnesio.

    Un eccesso di stress, sia fisico che psichico, provoca un maggiore consumo di magnesio, con conseguente possibile carenza, che a sua volta provoca una ridotta tolleranza allo stress, innescando un circolo vizioso che ostacola il recupero dell'equilibrio e rende l'individuo ipersensibile anche a condizioni di stress normalmente tollerate.

    Anche l'alcool può provocare una carenza di magnesio, poiché ne aumenta l'escrezione e ne rende più difficoltoso l'assorbimento per le alterazioni che può apportare alla flora batterica intestinale. Si può capire da questo che qualunque causa di alterazione della flora batterica intestinale, come l'assunzione di antibiotici, possa provocare una carenza di magnesio. Il metabolismo del magnesio può essere alterato anche dal cortisone che, fra i suoi numerosi effetti collaterali, ha anche quello di ridurne la concentrazione ematica.

    Un'alimentazione troppo ricca di dolci inibisce l'assimilazione del magnesio, e può quindi causarne la carenza nell'organismo. La moderna alimentazione inoltre, essendo ricca di cereali raffinati, carne, uova, latte, poveri di questo minerale, è già in partenza povera di magnesio. Gli alimenti più ricchi di questo minerale, infatti, sono il cacao, le noci, le mandorle, i fagioli, i cereali integrali, i gamberi, ma anche, seppure in minore quantità, alcuni frutti e verdure, come broccoli, cavolfiori, rape, carote, cipolle, melanzane, lattuga, pomodori, lamponi, more, melone, ciliegie, fragole, arance, ananas, uva; tutti alimenti che non sempre compaiono in quantità sufficiente sulla nostra tavola. La raffinazione del sale marino, la cottura prolungata dei cibi, l'uso indiscriminato di concimi chimici, riducono ulteriormente la possibilità di approvvigionarci in quantità sufficiente di questo prezioso elemento.

    Cristalli di MagnesiteE veniamo infine ai disturbi che la carenza di magnesio può comportare: proprio perché il magnesio è implicato in numerose reazioni enzimatiche che interessano molti distretti dell'organismo, i disturbi possono essere molteplici e molto diversi tra loro, tanto che a volte può essere difficile individuarne la causa. Spesso uno stato ansioso, un'eccessiva irritabilità, la difficoltà ad addormentarsi e l'insonnia, esaurimenti fisici e psichici, stanchezza cronica, lievi depressioni, estrema sensibilità e nervosismo, alterazioni del ritmo cardiaco con palpitazioni di cui non si capisce la causa, ma anche dismenorrea, problemi digestivi o alterazioni delle funzioni intestinali, diminuzione delle difese immunitarie, possono essere riconducibili ad una carenza di magnesio. A volte questi disturbi sono interpretati come somatizzazioni d'ansia e trattati con ansiolitici, mentre sarebbe sufficiente un'integrazione supplementare di magnesio per vederli rapidamente diminuire, o addirittura scomparire.

    Per contrastare l'osteoporosi è utile associare alle consuete integrazioni di Calcio anche il magnesio, oltre alla vitamina D, per facilitarne l'assorbimento, diversamente il calcio potrebbe non venire assimilato bene, causando diversi problemi come formazione di calcoli renali e crampi muscolari. Nel caso di crampi, infatti, mentre il calcio aumenta la contrazione dei muscoli, il magnesio li rilassa; se l'equilibrio fra i due è alterato a svantaggio del magnesio, ecco che i muscoli rimangono contratti causando i crampi, quindi anche in questo caso sarebbe utile assumere un integratore che colmi questa carenza.

    In definitiva, poiché è molto difficile che si vada incontro ad un eccesso di questo minerale, mentre è molto facile il contrario, un'integrazione periodica di magnesio è spesso auspicabile.

    Dott.ssa Marina Multineddu

    San Michele Arcangelo




    San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, preghiamo supplichevoli: e tu, o Principe della milizia celeste, col divino potere ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen.
    December 17

    strani girni


     
    December 15

    KI


     
    December 11

    preghiera




    Eccomi davanti a te, Signore!
    Attendo le tue mani sul mio capo
    prima di tuffarmi nel giorno.

    Tieni i tuoi occhi su di me!
    Venga con me la certezza
    della tua preziosa amicizia.
    La tua musica calmi i miei pensieri
    nel rombo frettoloso della strada.

    Il sole del tuo amore,
    anche nei giorni di bufera,
    renda generosa la mia mente
    e alimenti di luce la mia vita
    perché maturi come frumento.

    RABINDRANATH TAGORE

    December 09

    aerei pazzi


     
    December 03

    sogno

    sogno un mondo senza odio
    sogno un mondo dove non conti il denaro ma l'amore
    sogno un mondo senza diversita'
    sogno un mondo senza guerre di religione
    sogno un mondo dove tutti abbiano pari diritti
    sogno un mondo dove sia piu' importante il dare che il ricevere
    sogno un mondo dove tutti abbiano di che sostentarsi ogni giorno
    sogno un mondo dove non ci sia diseguaglianza
    sogno un mondo pieno d'alberi e foreste
    sogno un mondo senza reattori nucleari
    sogno un mondo senza armi
    sogno un mondo dove chi governa lo faccia col cuore e non per interessi personali
    sogno un mondo dove l'energia per la vita venga dalle forze della natura
    sogno un mondo senza plastica e derivati
    sogno un mondo dove tutto ritorni alla saggezza di madre natura
    sogno un mondo senza ignoranza
    spero non essere l'unico a sognare cio'........
    December 02

    Benigni ..........


     

    Aspro e dolce