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    19 Februar

    cavolacci!!!!

    CAVOLACCI!!! SIETE IN 70 FRIENDS!!!!
    ORGANIZZIAMO UNA CORRIERA PER GARDALAND?
    HIHIHIHIHIHI!!!!!!!!
    MEGLIO UN AEREO PER IL CAIRO....VISTO IL FREDDO......

    18 Februar

    fantasma.....linea 77


      

    provatelo!!!! una bomba!!!

    CLORURO DI MAGNESIO



    Esso si trova combinato con il magnesio disciolto ed gran quantità nell’acqua di mare, per esempio il Mediterraneo ne contiene 7,5 gr. per litro.
    Il magnesio è un elemento essenziale presente in tutti gli organismi in quanto è un cofattore indispensabile allo svolgimento di numerose reazioni enzimatiche.
    Il sale marino integrale non lavato ne contiene grandi quantità ed in forma colloidale, ecco perché se ne consiglia l’uso. Anche nei cereali integrali coltivati biologicamente (di tipo biodinamico), è presente in forma utilizzabile dai nostri metabolismi e sopra tutto nel pane integrale fatto con farina di grano macinata a pietra e cotto nel forno a legna.
    Bisogna riformare Agricoltura e panificazione che dovranno tenere conto di questo importante elemento (Mg) che dovrà essere contenuto nel grano in ragione di 2 gr. x Kg.
    L’unico Cloruro di Magnesio reperibile in Italia è il tipo Cristallizzato che deve essere conservato lontano dall’aria perché né assorbe l’umidità. Deve essere usato in ragione al massimo del 2,5 % in 1 lt. di acqua (gr. 25 per 1 lt. di acqua); bere tutti i giorni ed a qualsiasi età.
    E’ un ottimo rinforzante del sistema immunitario, tonico nervoso e muscolare; molto adatto in TUTTE le malattie chiamate infettive anche e sopra tutto per le malattie derivanti dai:  Danni dei Vaccini !
    In caso di Polio o di Difterite o di altre malattie infantili è assolutamente indispensabile ma si deve somministrarlo immediatamente e fare una intensa cura di tale minerale disciolto in acqua, 125 cm3 di soluzione ogni 6 ore, in seguito ogni mattina e sera; le quantità devono variare a seconda dei casi e della reazione individuale.

    In vecchiaia è molto utile per prevenire stati di degenerazione e dolori dovuti ad infiammazioni particolari.

    E' utile per OGNI malattia
    ! - ricordiamo anche il Bicarbonato di Magnesio.

    Va fatto notare che l’effetto benefico del Cloruro di Magnesio sui disturbi dura soltanto finché se ne fa uso, cessando il beneficio al cessare del consumo; esso deve essere considerato come un alimento e non come una medicina.
    Modalità d’uso a scopo preventivo: messo od un cucchiaino da tè raso, in 1 bicchiere di acqua al mattino a digiuno.
    La soluzione di Cloruro di Magnesio accresce in maniera enorme la potenza fagocitaria dei globuli bianchi; esso infatti agisce esaltando le difese naturali dell’organismo.

    Ecco alcune della malattie già trattate con successo con il Cloruro di Magnesio: epilessie, distrofie, sclerosi, poliomielite, tumori, asma, bronchite cronica, broncopolmonite, enfisema polmonare, influenza, pertosse, raucedine, affezioni dell’apparato gastro intestinale, malattie cervicali, tensioni neuro muscolari, artriti, sciatiche, dolori ai muscoli, calcificazioni, osteoporosi, depressioni, ansie, paure, mali di testa, febbri, fuoco di sant’Antonio, orticarie, tetano (anche quando il paziente è già rigido), morsi di vipera (lavare anche la ferita), rabbia, parotite, scarlattina, rosolia, morbillo, le altre malattie dell’infanzia, non esiste malattia che non possa essere trattata dal Cloruro di Magnesio in quanto esso, agendo sull’intestino e quindi sulla parete della mucosa intestinale disinfiammandola ed aiutando il ripristino del pH intestinale verso l’alcalino, DIMOSTRA COME TUTTE LE MALATTIE PROVENGANO dall’apparato GASTRO INTESTINALE !!!

    La stimolazione del sistema immunitario sta alla base di meccanismi fisiologici naturali, di difesa dalle malattie.
    Lo scopo principale è quello di ottenere un generalizzato aumento del tono immunitario, in modo da realizzare una difesa generale. L'importanza del Magnesio è stata, per lungo tempo, sottovalutata.
    Il Magnesio risulta infatti essenziale per il funzionamento di oltre trecento sistemi enzimatici, ed è implicato nella biochimica della maggior parte degli apparati: nervoso, cardiovascolare, osseo, digestivo, muscolare, ecc.

    Il Cloruro di Magnesio è dunque sicuramente utile per:
    - aumentare il tono dell'umore (blando antidepressivo)
    - diminuire la tensione premestruale (profilassi dei disturbi mestruali)
    - trattamento della ipomagnesiemia di qualsiasi origine ed infine ha una attività antiinfiammatoria topica (locale).
    Si è dimostrato con l'uso del Magnesio anche un aumento della conta dei globuli bianchi. L'effetto sui globuli bianchi del sangue (citofilassi) è stato ufficialmente fino ad ora trascurato.
    Invece è proprio la citofilassi che venne invocata, fin dal 1915 dal prof. Pierre Delbet dell'accademia di Medicina di Parigi per giustificare i vari effetti osservati e riconducibili ad un generale aumento del tono immunitario.


    Cloruro di Magnesio:
    In generale, la dose giornaliera raccomandata dalla maggior parte di coloro che lo hanno consigliato, in accordo la regolamentazione sugli integratori alimentari (RDA), è quella di 0.360 grammi (di ione magnesio) al giorno per un soggetto di 60 chili, ma in particolari situazioni  bisogna ripeterla più volte al giorno.

    Posologia per il trattamento delle malattie acute:
    La soluzione da utilizzare di Cloruro di Magnesio essiccato è questa:
    Su di 1 litro di acqua 25 gr. (nei casi gravi di malattie croniche e degenerative, max 33 gr.) di Cloruro di Magnesio; di questa soluzione utilizzare per adulti e bambini sopra i 6 anni 125 cm3 ogni 6 ore.
    Nei casi gravi 2 dosi iniziali di 125 cm3 a 2 ore di intervallo, poi 125 cm3 ogni 6 ore.
    Al di sotto dei 6 anni: 4 anni, 100 cm3 ogni 6 ore; 3 anni, 80 cm3 ogni 6 ore; 2 anni, 60 cm3 ogni 6 ore; 1 anno 60 cm3 ogni 6 ore.
    Al di sotto di 1 anno, 2 cucchiai da minestra (30 cm3) ogni 3 ore; meno di 6 mesi (15 cm3) un cucchiaio da minestra ogni 3 ore.
    Nei casi gravi, anche nei bambini somministrare le due prime dosi a distanza ravvicinata.
    Dopo la guarigione è necessario continuare il trattamento ogni 12 ore per 1 settimana.
    Per i casi cronici: 125 cm3 mattina e sera per tempi lunghi (almeno 40 o 60 gg).
    Per evitare di sentire il gusto dell’amaro in bocca si può additivare con limone e zucchero.

    In certi casi è consigliato l’uso per via endovena od intramuscolare a seconda della gravità. In questi casi la soluzione deve essere quella del 20% in acqua distillata od in Plasma di Quinton con iniezioni da 1 a 3 volte al dì da cm3 10 a 20 iniettata con aghi molto fini in 8 - 10 minuti per i 10 cm3 ed in 15 - 20 minuti per quella da 20 cm3; ovviamente la soluzione deve essere sterilizzata.

    Ovviamente il nostro corpo abbisogna anche di altri minerali per cui si raccomanda di fare preventivamente dei test Bio elettronici od un mineralogramma, oppure l’esame delle urine chiamato Tumtu, in modo da conoscere bene quali sono le carenze o le eccedenze dei minerali nel proprio corpo.

    NON utilizzare il Cloruro di Magnesio contemporaneamente a terapie, omeopatiche e/o fitoterapici. Contemporaneamente significa, che NON si devono assumere nel medesimo istante; il Cloruro di Magnesio si assimila facilmente (entro 10 minuti) dopo di che e' possibile assumere anche gli altri  prodotti, meglio attendere un'ora dopo.

    Per il Tetano:
    è sempre la via endovenosa quella da utilizzare: 2 iniezioni al dì, mattina e sera, ognuna di 20 cm³ della soluzione al 25%, per alcuni  giorni.
    Questa terapia è assolutamente atossica, è più sicura del siero antitetanico.
    Sono stati riportati casi di tetano molto gravi, di 2 o 3 giorni, in cui il malato era già completamente rigido.
    Le iniezioni di cloruro di magnesio hanno provocato una decontrattura immediata, e, dopo 3 o 4 giorni di terapia, il paziente ha potuto lasciare l'ospedale completamente guarito."

    Articolo di Padre Bano J. Schorr, del Collegio Catarinense, San Paulo (Brazil) -  Prof. di Fisica, Chimica e  Biologia (30/09/1985)

    I disperati sofferenti del “becco di pappagallo” (nervo sciatico) della colonna vertebrale e calcificazione hanno, ora, una cura perfetta, indolore, facile economica ed incredibile, che cura tutte le malattie causate dalla carenza di magnesio, perfino le artriti e le artrosi.
    SOLUZIONE: 100 grammi di Cloruro di Magnesio in 3 litri d'acqua pura. La soluzione va conservata in una bottiglia di vetro (non di plastica). La dose da prendere è di una tazzina di caffé (od un mezzo bicchiere) la mattina appena alzati e una la sera prima di coricarsi, a digiuno.
    Il magnesio raccoglie il calcio dai posti dove non deve stare e lo fissa alle ossa dove è il suo posto.
    Dei 18 minerali occorrenti al corpo umano il Magnesio è il più importante.
    Esso produce l'equilibrio minerale vivificando gli organi nelle loro funzioni catalizzatrici, come i reni per eliminare l'acido urico; nelle artrosi toglie perfino il calcio dalle fini membrane delle articolazioni e alle sclerosi calcificate, così evita gli infarti purificando il sangue; vitalizza il cervello conservandolo giovane fino ad età avanzata.
    Il magnesio è il minerale più indispensabile e la sua funzione è come quella del professore che entra in un'aula piena di confusione, mette ogni cosa al suo posto ed espelle gli intrusi.
    Dopo i 40 anni l'organismo assorbe meno magnesio producendo malattie e vecchiaia, perciò dev’essere preso in rapporto all'età secondo il proprio fabbisogno.
    Il magnesio non è una medicina, ma un alimento senza controindicazioni. 
    Formazioni organiche: Nervo sciatico, colonna, calcificazioni, sordità per calcificazione, artrosi, artrite, osteoporosi, osteoartrite, ecc. Prostata: tre dosi di magnesio al dì.
    Anziani: rigidità muscolare, crampi, tremuli, arterie dure, scarsa attività cerebrale, ecc.

    Cancro: molti lo hanno in maniera più o meno moderata; esso consiste in cellule malnutrite per deficienza di qualche sostanza o presenza di particelle tossiche; queste cellule non comunicano bene con quelle sane anche perche' sono incluse in tesstui in acidosi.
    Tutto il processo canceroso non provoca nessun dolore finché non appare il tumore che secerne tossici, per cui occorre, per individuare anzitempo il terreno/luogo che lo produrrà, saper leggere tutti i segnali che esso promuove nell’organismo e che sono evidenti, fin dal suo concepimento.
    Il magnesio ha un'ottima azione preventiva contro il tumore. vedi Cancro e Medicina Naturale

    Come per tutte le altre tecniche terapeutiche, anche per questo prodotto naturale, deve essere utilizzato contemporaneamente alla tecniche delle Medicine Naturali descritte nel 
    Protocollo della Salute


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    Cloruro di Magnesio fatto in casa:
    Inumidire 2 kg si sale con acqua fredda; mettere questo sale in un sacchetto di tela ed appendere in ambiente scuro, sopra un recipiente che raccolga cio' che esce dal fondo del sacchetto.
    Il liquido che gocciola e' il Nigari = Cloruro di Magnesio

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    Il CLORURO di MAGNESIO
    Ricetta ricevuta dalla Antica Farmacia del Cervo d'oro - Rua S. Bento, 220 - Centro San Paulo (Brazil) - Padre Beno J. Schorr del Collegio di Santa Caterina Prof. di fisica, chimica e biologia (10.09.1985)

    IMPORTANZA del  CLORURO DI MAGNESIO
    Il cloruro produce l'equilibrio minerale che anima gli organi nell'espletamento delle loro funzioni.
     
    Il CLORURO DI MAGNESIO elimina l'acido urico dalle reni. Il cloruro decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate. Evita infarti, purificando  il sangue, ringiovanisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù  fino alla vecchiaia. 
    Di tutti gli elementi il magnesio è il meno somministrato. Dopo i 40 anni l'organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori perciò, deve essere preso secondo l'età
    Dai 40 ai 55 anni: mezza dose.
    Dai 55 anni ai 70: una dose al mattino.
    Dai 70 ai 100 anni: una dose al mattino ed una alla sera.

    PREPARAZIONE
    Sciogliere in una brocca 100 grammi di CLORURO DI MAGNESIO in tre litri d'acqua (33 grammi per litro).
    Dopo aver ben mescolato, conservare in recipienti di vetro, non in contenitori di plastica. 
    Una dose equivale ad una tazzina di caffè.
    Le persone ormai senza speranza di guarire dal cosiddetto male "becco di pappagallo", dal male al nervo sciatico, mali alla colonna vertebrale e calcificazioni, hanno ora una cura efficace, indolore, semplice e non cara.
    ùNel contempo la cura è valida anche per tutti i dolori causati dalla carenza di magnesio, trascurati fino all'artrosi.

    La MIA CURA:
    all'età di 61 anni, vale a dire, dieci anni prima di iniziare la cura, sentii delle fitte acute alla regione lombare. Si trattò di un "becco di pappagallo", incurabile secondo il medico. 
    A quel dolore reumatico rimediai, curandomi con Ketacil. Dopo cinque anni, nonostante le cure, la gamba destra mi fece sempre più male. Ricordai infine l'origine del dolore: alzandomi dal letto, sentii un formicolio scendere lungo la gamba fino al piede. Se mi sedevo il formicolio cessava, se mi alzavo riprendeva. Poteva trattarsi solo del cosiddetto "becco di pappagallo" che affliggeva il nervo sciatico alla terza vertebra. Ad eccezione della Messa, per anni svolsi le mie attività rimanendo seduto il più possibile. Fu un vero tormento. Dopo molti rinvii, mi decisi di intraprendere il viaggio per l'isola di Harajo per completare una rete di radio-telefonia. Sull'isola dall'eterna primavera, sperai in un miglioramento, ma non fu così, peggiorai ancora. Senza indugio ritornai a Florianopolis da uno specialista. Frattanto i "becchi di pappagallo "progredirono dolorosamente. 
    Le applicazioni di micro onde e la tensione alla colonna vertebrale non arrestarono il dolore. 
    Non riuscii a dormire nemmeno disteso. Stetti seduto fin quasi a cadere dalla sedia per il sonno. I
    n seguito scoprii che potevo dormire rannicchiato nel letto come un gatto. Il dolore aumentò al punto da non poter dormire né seduto né rannicchiato, chiesi aiuto al buon Dio; solo Lui mi poteva raddrizzare. Più tardi mi recai a Porto Alegre per recarmi ad un convegno di scienziati gesuiti. Padre Suarez mi disse che la cura con il Cloruro di Magnesio era semplice e mi mostrò il libretto scoperto da Padre Puig, un gesuita spagnolo. Mi raccontò che sua madre era calcificata come me.
    Con l'applicazione di questo sale diventò agile come una ragazza. Rientrato a Florianopolis, presi una dose tutte le mattine. Tre giorno più tardi, presi una dose al mattino ed una alla sera. 
    Al ventesimo giorno mi svegliai non più rannicchiato, ma disteso nel letto e senza dolori. 
    Se camminavo, il dolore era ancora presente.
    Al trentesimo giorno mi alzai sbalordito: non mi faceva male più niente. Al quarantesimo giorno camminai per tutta la giornata sentendo appena un leggero peso alla gamba. Sono ormai trascorsi dieci mesi, mi sento agile e mi piego quasi come un serpente. Il magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo fisso  solidamente alle ossa. Le mie pulsazioni, che prima furono inferiori ai 40 battiti, sono ritornate normali. Il mio sistema nervoso è ristabilito e molto più lucido.
    Il sangue, decalcificato, è fluido.  Le frequenti acute fitte al fegato sono scomparse. 
    Molti chiedono cosa mi stia succedendo poiché, a giudicare dall'aspetto, sembro ringiovanito. Infatti, ho riacquistato la gioia di vivere.
    Centinaia di persone, dopo anni di sofferenze per dolori vertebrali, artrosi, acidi urici, ecc..., sono guarite al Collegio di Santa Caterina.

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    Il CLORURO di MAGNESIO AIUTA nella CURA di MOLTE AFFEZIONI
    Sia nel mondo vegetale  che in quel1o animale il magnesio e un elemento necessario per lo svolgimento delle funzioni vitali. Può capitare che l' organismo, per malattie o carenze di diversa natura necessiti di questo minerale.
    In questi casi il magnesio può essere assunto, oltre che con determinati alimenti, anche diluito in acqua sotto forma di Cloruro di Magnesio.
    Il magnesio e un elemento naturale importantissimo, sia per gli organismi animali che per quelli vegetali.
    Nel mondo vegetale il magnesio e il nucleo attorno al quale e costruita la clorofilla, il pigmento verde indispensabile per la vita della stragrande maggioranza delle piante. Grazie alla clorofilla (e quindi al magnesio) possono avvenire quelle trasformazioni che permettono alla pianta di vivere e di svilupparsi.
    Si consideri poi che la clorofilla è anche dotata di una buona azione deodorante e di varie proprietà farmacologiche: cicatrizzante, batteriostatica (blocca le infezioni da batteri) tonica generale.

    Per il NOSTRO ORGANISMO E' INDISPENSABILE
    Anche per l'organismo animale il magnesio e indispensabile. Esso è infatti essenziale per l'attivazione di centinaia di reazioni chimiche.
    Il nostro corpo contiene circa 25 grammi di magnesio per la maggior parte localizzato nelle ossa nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i reni e i testicoli.
    La sua carenza si manifesta con una serie di sintomi molto variabili: si va dall'ansia all'ipereccitabilità muscolare (con tetania e riflessi neuromuscolari patologicamente rapidi), dalla cefalea alle vertigini, dall'insonnia all'asma, dalle alterazioni del ritmo cardiaco alla stanchezza eccessiva fino ai disturbi del ciclo mestruale.

    A più riprese, nell'ultimo secolo, la ricerca medica si e interessata agli  impieghi terapeutici del magnesio e, a questo proposito, sono state condotte interessanti esperienze. 
    Si è recentemente accertato, ad esempio, che l' assunzione di magnesio nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può ridurre del 55% la mortalità.
    Donne sofferenti di osteoporosi hanno visto arrestarsi la perdita della massa ossea nell'87% dei casi dopo due anni di somministrazione di magnesio.

    Le CARENZE di MAGNESIO SONO FREQUENTI
    Oggi purtroppo non è affatto raro che l'organismo sia carente di questo prezioso nutriente.
    Alcune condizioni (come le coliti, le diarree, i malassorbimenti, le diete dimagranti condotte in modo eccessivamente drastico, gli sforzi muscolari prolungati, l'assunzione di alcol e di farmaci, la gravidanza, la menopausa, lo stress) determinano una perdita di magnesio oppure un aumento dei fabbisogni organici.
    D'altra parte gli alimenti oggi disponibili, ottenuti spesso con un impiego eccessivo di concimazioni minerali (che non sono in grado di restituire al terreno tutte le sostanze assorbite dalle piante) e successivamente trasformati e raffinati (cioè impoveriti) contengono decisamente poco magnesio.
    La stessa cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di magnesio che può arrivare fino al 70 per cento.
    L'organismo umano contiene intorno ai 25 grammi di magnesio localizzati per lo più nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i reni e i testicoli. Il fabbisogno giornaliero di magnesio per un adulto di circa 70 kg si aggira attorno ai 420 milligrammi (cioè meno di mezzo grammo)

    Il magnesio è un metallo
    Il magnesio (simbolo chimico Mg) è un elemento chimico appartenente al gruppo dei metalli.
    Tra i più abbondanti in natura, costituisce all'incirca il 2,3% della crosta terrestre.
    Nell'ambiente il magnesio non si trova mai allo stato puro, ma sempre in composti con altri elementi chimici come il carbonio, l'ossigeno, lo zolfo, il silicio, il cloro. I composti più interessanti e noti sono diversi. L'ossido di magnesio è usato come antiacido nei bruciori di stomaco. L'idrossido di magnesio è un lassativo.
    Il Cloruro di Magnesio, presente in abbondanza nell'acqua di mare alla quale dà il caratteristico sapore amaro, ha le speciali proprietà esaminate nell' articolo. Il solfato di magnesio, conosciuto anche come "sale inglese" è noto a tutti come efficace lassativo; 
    Tra i più importanti minerali che contengono significative quantità di magnesio occorre ricordare la dolomite (carbonato doppio di calcio e magnesio) che costituisce interi massicci montuosi.

    I FABBISOGNI
    La scienza medica ritiene oggi che il fabbisogno di magnesio Si aggiri, per un adulto di 70 kg. intorno ai 420 mg al giorno (cioè meno di mezzo grammo).
    A questo proposito non si può non riandare ai risultati di una indagine condotta tra i contadini egiziani nel 1932 dal ricercatore Schrunipf-Pierron. Fu accertato in quella occasione che la dieta usuale delle popolazioni rurali dell'Egitto forniva ben 1.500-1.800 mg al giorno di magnesio, cioè quasi due grammi. Tra i contadini egiziani l'incidenza del cancro era 10 volte inferiore a quella delle popolazioni europee e  statunitensi è quella del cancro allo stomaco ben 50 volte minore.
    Inoltre, secondo le osservazioni del ricercatore, quei contadini non soffrivano di raffreddori, influenze, polmoniti e pleuriti, le loro donne partorivano con estrema facilità e allattavano i bambini per oltre due anni e gli anziani conservavano una andatura elegante e armoniosa anche in età molto avanzata.

    Il MAGNESIO si TROVA in MOLTI ALIMENTI
    Il magnesio è contenuto soprattutto nei seguenti alimenti: i cereali integrali, la soia, i fagioli, i vegetali in genere se coltivati con metodo biologico, i frutti di mare e, per la gioia dei golosi, il cacao e la cioccolata. Anche il sale marino integrale  (reperibile presso tutti i negozi di alimenti integrali e biologici) è molto ricco di magnesio.
    Il Cloruro di Magnesio può essere utilizzato non solo come integrazione alimentare, ma anche come importante strumento terapeutico nei confronti soprattutto delle malattie infettive.
    Nel 1915, il prof. Pierre Delbet (medico chirurgo socio dell' Accademia di medicina di Parigi) comunicava ai colleghi l'esito dei suoi esperimenti tesi a trovare una sostanza che aumentasse la protezione dell'organismo nei confronti delle aggressioni batteriche e virali e che contemporaneamente rafforzasse il sistema immunitario.
    Questa sostanza era appunto il Cloruro di Magnesio, preparato da Delbet in una soluzione di 20 grammi per litro di acqua. Delbet e i suoi allievi curarono con il Cloruro di Magnesio infiammazioni della gola, asma e malattie allergiche, broncopolmoniti, influenze, intossicazioni alimentari, gastroenteriti, ascessi e foruncoli, febbri puerperali, parotiti.
    Delbet si dedicò anche allo studio dei rapporti fra magnesio e cancro e, dopo molte esperienze cliniche e di laboratorio, concluse che il magnesio esercitava anche un' azione preventiva nei confronti dei tumori.
    Tra l'altro, queste asserzioni vennero successivamente confermate anche da studi geologici che stabilirono l'esistenza di una relazione tra la scarsa quantità di magnesio presente nel terreno (e quindi negli alimenti) e il numero dei casi di cancro individuati in quella stessa zona.

    Potete usare il Cloruro di Magnesio in caso di malattie acute
    La soluzione di Cloruro di Magnesio da utilizzare per gli utilizzi elencati successivamente è quella ottenuta sciogliendone 20 (25) grammi in un litro di acqua.
    Per il trattamento delle malattie acute (influenza, raffreddore, bronchite, raucedine, mal di gola, rosolia, morbillo) è opportuno che le dosi di seguito indicate vengano inizialmente somministrate ogni 6 ore. In reazione a miglioramento ottenuto si potrà poi somministrare la dose sogni 8-12 ore.
    La somministrazione deve, continuare per 5-6 giorni anche dopo scomparsa dei sintomi più fastidiosi (febbre, arrossamento, dolore alla gola, secrezioni nasali, ecc.)
    Per i bambini fino ai 2 anni: 60 ml (circa 3 cucchiai da minestra)
    Per i bambini di 3 anni: 80 ml (circa 4 cucchiai da minestra)
    Per i bambini di 4 anni: 100 ml.
    Per gli adulti e i bambini sopra i 5 anni: 125 ml (circa due tazzine di caffé)
    È possibile che la somministrazione frequente (come quella necessaria nelle fasi più acute della malattia) determini un leggero effetto lassativo. A parte il fatto che la pulizia dell'intestino, nella maggior parte dei casi, influisce favorevolmente sull'evoluzione della malattia, il fenomeno è comunque transitorio. Potrà in ogni caso essere utile ridurre la quantità di ogni singola dose, mantenendo invece invariata la frequenza.
    Un altro problema, specialmente se il Cloruro di Magnesio è destinato ai bambini, è costituito dal sapore molto amaro della soluzione. Si potrà tentare di rammentare loro che la Fata Turchina, nel somministrare a Pinocchio un farmaco, diceva espressamente che "la medicina più è amara e più fa bene".
    Ma probabilmente un intervento più efficace per rendere meno sgradevole la pozione consisterà nella sua diluizione con acqua addizionata con succo di limone, zuccherata a piacere.
    La dose di Cloruro di Magnesio si può anche assumere bevendone piccoli sorsi ogni 15/20 minuti.
    Esistono in commercio anche le compresse, più facilmente ingeribili da  parte di bambini ed anziani, dato il sapore del CLORURO DI MAGNESIO. In  genere le compresse di 1 grammo cad.  

    14 Februar

    HAIKU

    Che cos'è un HAIKU? In parole povere, è un tipo di poesia giapponese. Le sue caratteristiche sono:
    - la sua struttura in 17 sillabe (5-7-5);
    - il modo estremamente conciso in cui vengono espressi i concetti;
    - il contenuto rivolto sempre alla natura, alla quotidianità e alla semplicità.

    L’HAIKU ANTICO

    L’haiku è quindi un poema di tre parti, rispettivamente di 5, 7, 5, sillabe ciascuna. Ciò deriva dal concetto che ogni emozione è un singolo, indivisibile e perfetto insieme che può essere espresso da poche, significative parole. L’haiku è stato molto influenzato dal buddismo, esprime una visione serena della natura e della vita, colte nella loro caducità e mutevolezza. La caratteristica fondamentale dell’haiku classico è quella di fare riferimento a una delle quattro stagioni attraverso un termine , il “kigo”, (riguardante la flora, la fauna, avvenimenti popolari o cibi) che stia ad indicare una precisa stagione.matsuo bashou (1644-1694)

    haru nare ya
    na mo naki yama no
    asagasumi

    è primavera:
    una collina che non ha nome
    velata nel mattino
    ------------------------------

    suzushisa wo
    waga yado ni shite
    nemuru nari

    della frescura
    faccio la mia casa,
    e qui riposo
    __________________________________


    ikenishi gonsui (1650-1722)

    kogarashi no
    hate wa arikeri
    umi no oto

    c'è una meta
    per il vento dell'inverno:
    il rumore del mare
    ___________________________________

    konishi raizan (1653-1716)

    aoshi aoshi
    wakana wa aoshi
    yuki no hara

    nei campi di neve
    verdissimo il verde
    delle erbe nuove

    ____________________________________


    uejima onitsura (1661-1738)

    haru no hi ya
    niwa ni suzume no
    suna abite

    giorno di primavera:
    nel giardino il passero
    prende un bagno di sabbia

    -----------------------------

    kaze ga fuku
    umi no tsubomi wa
    shikkari to

    soffia il vento:
    si tengono forte
    i boccioli di pruno

    ___________________________________


    naitou jousou (1662-1704)

    yuki yori mo
    samushi shiraga ni
    fuyu no tsuki

    fredda più della neve
    è sui capelli bianchi
    in inverno la luna

    ___________________________________


    yosa buson (1715-1783)

    yama kurete
    momiji no ake wo
    ubai keri

    si oscura la montagna,
    e ruba il rosso
    alle foglie dell'autunno

    ___________________________________


    masaoka shiki (1867-1902)

    haru no yo ya
    tsuma naki otoko
    nani wo yomu

    sera di primavera:
    per l'uomo senza compagna
    quale lettura?

    11 Februar

    il sentiero dei Girolimini....Monte Summano

    Sentiero dei Girolimini

    Notizie storiche:
    Dall''idolo pagano alla "Regina montis Summani"

    Secondo una pia tradizione ancora viva in tutta la zona, anticamente, sulla vetta del Monte Summano, sorgeva un tempietto dedicato all''idolo Plutone, detto Summus Manium, cioè il sommo degli dei degli inferi a cui si recavano a sacrificare i primi abitanti della zona.
    Il ritrovamento, sulla vetta, di ossa e monete dell''epoca romana e, a Piovene, di una lapide sepolcrale dedicatoria di eccezionale importanza, confermano la tradizione orale e avvalorano la storia che attribuisce ai romani la prima centuriazione dell''alto vicentino, già abitato dai paleo-veneti e dove è stato scoperto ed esplorato, nella zona industriale di Schio, l''unico insediamento militare trovato in Italia e denominato Campo Romano.
    La lapide sepolcrale scoperta casualmente a Piovene nel 1816 in occasione degli scavi per il nuovo campanile, risulta dedicata a una matrona romana della famiglia Papiria e risale, presumibilmente, ai primi secoli dell''era volgare.
    Sempre secondo la tradizione e la storia fu S.Prosdocimo, primo vescovo di Padova ed evangelizzatore dell''alto vicentino che abbattè l''idolo pagano adorato sul Summano e introdusse sulla cima del monte il culto mariano.
    Da allora il Monte Summano è legato alla venerazione alla vergine Maria denominata "Regina Montis Summani" tanto che lo storico Maccà indica il Santuario di Monte Summano tra..."i più antichi e venerati dello Stato Veneto".
    La strada che saliva alla cima del monte partiva dal borgo di Piovene,luogo abitato posta a monte della necropoli dove è stata rinvenuta la lapide Papiria, e che è passato alla storia con il nome di Castel Manduca (oranoto come "il roccolo degli Orsi") e che era una antica stazione eneolitica esplorata nel secolo scorso con interessanti ritrovamenti.
    Da qui partiva il sentiero che portava alla vetta di Monte Summano che era considerato sacro per la sua forma in quanto, dalla pianura, sembra un vulcano, da cui derivava, probabilmente, la dedicazione a Plutone,il dio degli inferi o "Summus Manium" da cui Summano.


    La strada e il sentiero dei Girolimini:
    Descrizione della strada e del sentiero

    La strada ( che poi diventa sentiero) detto dei Girolimini è un percorso faticoso, ma dal fascino unico.
    Percorriamolo assieme partendo dalla Chiesa Parrocchiale di Piovene dedicata a S.Stefano P.M., bel tempio settecentesco dalle linee neoclassiche, sorto sulla primitiva "pieve" di cui si ha memoria fin dal 1262.
    Proseguendo verso il centro del paese si passa davanti alla chiesetta dedicata a S.Vito e al Palazzo Municipale per arrivare, attraverso strette stradine, alla "crosara" dalla quale parte la bella e spettacolare gradinata che porta alla settecentesca chiesetta dell''Ospizio che merita una sosta.
    Qui i frati Girolimini avevano il convento e assicuravano assistenza ai pellegrini che, numerosissimi, salivano verso la "Regina Montis Summani

    Merita visitare, a fianco della chiesetta, la "riva dei frati" trasformata in birreria nel 1855 e, alla fine della gradinata, l''antica Fontana de Sora dal caratteristico mascherone che è posta ai piedi di Castel Manduca, antichissimo insediamento eneolitico.
    Consigliamo di bere la limpida e fresca acqua della fontana prima di affrontare, con un attacco ripidissimo, la strada asfaltata (300 m.s.m.) che con arditi tornanti porta al Santuario


    Appena sopra alla fontana si trova, nella posizione dove una volta sgorgava la fresca acqua, il capitello mariano da dove si può scegliere, come solitaria alternativa alla strada asfaltata, l''agreste "sentiero dei Girolimini" che sale, nel silenzio e nel verde al Santuario stesso.
    Proseguendo per la strada principale asfaltata e lasciato il masso in cui è scolpito un gran bassorilievo mariano con l''augurio "...emergo dai sassi, ed è tempo di sereno..." si arriva, dopo la stretta sequenza di tornanti, al Capitello delle Crozzole (418 m.s.m), altro piccolo capolavoro degli scalpellini piovenesi.

    Ormai manca poco per arrivare in località Belvedere di Camposasso (535 m.s.m.) dove, sulle vestigia di un antico oratorio, sorge il Santuario dell''Angelo, che custodisce l''antichissima immagine della "Regina Montis Summani" che, prima della soppressione del convento decretata dalla Serenissima Repubblica veneta nel 1770, era venerata sul Santuario posto sulla vetta del Monte Summano.


    Si prosegue adesso verso la cima lungo quel percorso già citato nell''antico testo del Giordano e che ora è detto "sentiero dei Girolimini". Ora il sentiero si fa più stretto e, tolti alcuni tratti, meno faticoso.
    Si sale verso località Spiadi, ora conosciuta come "carpane" (639 m) per il bell''albero posto nel primo tornante dopo la chiesa e dal quale si domina tutta la pianura che risulta ormai coperta dalle imponenti zone industriali di Santorso, Schio e Zanè.
    Si lambisce il "Cason dei Biasioni" (633 m) passando sopra la località Rovrea dove si trovano il "Cason dei Magnognoli" e il "Cason dei Pipi" vicino ai quali è ormai difficile trovare la piccola "fontana calda".
    Basta ora affrontare, in ripidi tornantini, il tratto che porta al "Cason dei Meli" (785 m) lasciando, sulla destra, uno sconosciuto sentiero che porta alla dimenticata "fontana sezola", così chiamata per la forma a falce.
    Il bosco diventa fitto verso il "Cason dei Valugani" (854 m) prima di arrivare al ripido spartiacque che separa e fa da confine tra Piovene e Santorso.
    Nella bella spianata detta "Mardifaia" si trova il "Cason dei Giunori" (959) .
    Ormai la vista spazia libera nella pianura.
    Deviando a destra dopo il cason si arriva ben presto al "Campigolo" dove narcisi e mughetti dominano.
    Seguendo invece il sentiero dei Girolimini si sale ancora e, attraversata una fitta pineta, si toccano i ruderi del "Cason dei Panossoni" (1030 m).
    Eccoci finalmente nella bella e comoda mulattieria costruita per la prima guerra mondiale sulla quale si congiunge la strada che arriva da Santorso e che ci porta alla spaziosa conca del Santuario di Monte Summano (1188 m)
    Eccoci dunque al bel Santuario, ricostruito "dov''era e com''era" nel 1892 dopo i saccheggi seguiti all''allontanamento dei Girolimini avvenuto nel 1777.
    Entrando nella chiesa si resta meravigliati dalle poderose e antiche colonne in pietra che dividono le tre navate, dal profondo prespiterio dove l''immagine della Vergine Ausiliatrice accoglie sorridente pellegrini e visitatori, dai due semplici altari laterali dedicati a S.Prosdocimo e a S.Girolamo che sono i santi che hanno inciso nella storia di questo monte.
    Abbiamo superato un dislivello di 653 metri. 
    Ne mancano 108 per arrivare alla cima più alta dove, secondo la tradizione, c''era il tempietto al dio Summano (Hic erat olim Summani Fanum, recita la scritta nel disegno dell''Abate Eusebio Giordano, 1652) ovvero al sommo degli dei Mani.
    Si prosegue sempre attraverso la strada militare ben conservata, verso la piazzola del belvedere (1224 m) posta a confine tra Piovene, Velo e Santorso e dove arriva il più erto e scosceso tra tutti i sentieri che arrivano sul Summano.
    Proseguendo sul ciglio dove si trova la linea trincerata della prima guerra mondiale si arriva rapidamente alla grande croce in calcestruzzo alta 16 mt. recentemente completata con il Cristo d''acciaio dello scultore di Marano Vicentino Giorgio Sperotto.
    Siamo a 1296 mt. e la pianura, per chi arriva quassù, si stende ai piedi in un panorama magnifico ed emozionante.


    04 Februar

    Chi è senza peccato scagli la prima pietra!

    Questa sera al Tg2 hanno dato notizia che in Iran due sorelle sono state condannate a morte per lapidazione....la causa? ......adulterio....tale notizia mi ha fatto inorridire......2000 anni fa Gesu' disse:"Chi è senza peccato scagli la prima pietra!"
    l'Iran odierno è in mano ad un gruppo di folli!!! E non oso pensare cosa faranno quando avranno la bomba atomica......in questo senso credo sia doveroso fermare il loro programma nucleare......